Mercoledì 14 agosto 2024

Presenti: 48 presenti in aula

Assenti: P. Mario Rosario Maiorano, P. Raffaele Castiglione.

Il Presidente apre la sessione con una preghiera alle 09:31.

Il moderatore presenta l’ordine del giorno poi il Segretario Capitolare passa alla lettura di altri messaggi ricevuti, il primo è un messaggio audio dal vescovo di San Juan (Argentina), poi un videomessaggio dal vescovo di Loja (Equador), infine il messaggio da Sr Simona Brambilla segretario per il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

Si passa alla lettura del verbale di martedì 13 agosto, al termine il Presidente apre la discussione. P. Salvatore Russolillo fa notare che P. Giacomo Capraro fa riferimento all’Abate don Fausto Mezza. P. Giovanni Mammana ricorda che il motu proprio è una legge. P. Stephen Chukwuemeka Ehiahuruike chiede che si corregga in quanto lui fa riferimento a costruire una casa dedicata al servizio di recupero. P. Paul Ihunze fa notare che il suo intervento è omesso, il segretario verbalista si scusa e dice che l’errore era già stato notato alla lettura e verrà aggiunto al verbale. P. Celso Hector Acuña Pizarro dice che la sua era una domanda riguardo aggiungere un termine ai consiglieri e che questa non ha avuto scadenza. Il Presidente ricorda che non si può rispondere a tutto e che di sicuro il tema ritornerà nelle commissioni capitolari. P. Benedict Ikenna Oguh chiede che si aggiunga alla sua risposta a P. Giovanni Mammana l’enfasi all’assegnare formatori di qualità ai vocazionari e che la versione inglese parla di aula di tribunale e quindi va rivista. P. Giacomo Capraro fa notare che non si tratta di motu proprio ma rescritto e poi sta alla congregazione valutare se ammettere che i fratelli laici possano diventare superiori. P. Salvatore Russolillo ricorda all’assemblea che se si vuole far riportare gli interventi per intero che questi vengano messi per iscritto, P. Jonathan Stiven Tobon Monsalve chiede chiarificazioni inquanto le informazioni ricevute dal segretario verbalista divergono da quanto detto. Il segretario verbalista chiarisce che ha semplicemente citato le istruzioni date dal regolamento così come indicato da P. Salvatore Russolillo e che non si necessita di nessun permesso. P. Giovanni Mammana fa notare che il rescritto ha portato alla modifica del c.588 in materia e che questo è legge. Al termine della discussione si apre la votazione, 48 presenti in aula: 42 Placet 3 Non Placet 3 Astenuto. Il verbale è approvato.

Si passa alla lettura della relazione della commissione economica sulla relazione dell’Economo Generale. P. Salvatore Russolillo, presidente della commissione, procede alla lettura.

P. Luigi Morrone esce dall’aula alle 10:30 e rientra alle 10:42.

Al termine della lettura la pausa viene anticipata di dieci minuti, la prima sessione del mattino termina alle 10:50. La seconda sessione si apre alle 11:20, 47 presenti in aula, assente P. Costantino Liberti.

Dopo la presentazione della relazione della commissione economica, P. Armando Palmieri presenta delle osservazioni, notando prima di tutto che la sua esperienza negli USA lo ha aiutato e preparato a informatizzare l’economia.

P. Costantino Liberti entra alle ore 11:22.

I punti osservati da P. Armando Palmieri sono i seguenti:

  • Tentativi sono stati fatti per formare economi e aiutarli a specializzarsi nell’ambito, alcuni sono stati anche invitati in Italia.
  • L’economo non lavora solo ma sempre sotto la direzione del Padre Generale.
  • Il fondo formatori è nato da una proposta dei formatori riuniti per il corso nel 2020, i 50$ non sono uno stipendio ed è stata la cifra proposta all’inizio però se alzata bisogna trovare i fondi.
  • Il problema con il Centro Don Giustino sta nella sua simbiosi con il Vocazionario, si è pensato di costituire un consiglio di amministrazione poiché vi sono più aspetti coinvolti.
  • La carità in questo sessennio è stata fatta in casa, nessuna richiesta dall’esterno.
  • Dal 2021 la gestione economica di Spiritus Domini è passata all’economato, la gestione degli abbonati dovrebbe essere più sistematica.
  • Assenza borse di studio, una mancanza, poiché una ricevuta dalla Fam. Caputo, ancora non usata. Ci sono dei legati e messe perpetue.
  • Non ci sono molte donazioni in contanti, infatti c’è poca gestione del contante ma quanto usato è riportato dettagliatamente.

P. Luigi Morrone esce dall’aula alle 11:34 e rientra alle 11:37.

P. Salvatore Russolillo dice di essere soddisfatto dalle risposte ricevute e fa notare che dalla commissione economica non c’è stata nessuna quantificazione del contributo ai formatori ma solo un suggerimento di alzarlo in base al costo di vita.

Il Presidente fa notare che nono sono varie le proprietà vendute, ma solo tre. P. Salvatore Russolillo dice che varie può indicare qualsiasi numero ma riferito alla vendita che ha finanziato la ristrutturazione della Curia.

P. Emmanuel Maduka dice che aiutare i nostri non è carità ma è una responsabilità, P. Armando Palmieri risponde che si voleva usare un’espressione di Madre Teresa, poiché la carità comincia da casa nostra.

Il moderatore chiede che, per facilitare la discussione, bisogna indicare a chi è rivolta la domanda.

Danilo Soares Rocha dice di non essere d’accordo con il dare contributi di valore diverso a membri della stessa comunità, tutti facciamo voto di povertà e si vive in comunità; se tutto viene messo in comune non sarebbe un problema, non si dovrebbe discutere su quanto un formatore riceve ma sul valore e se questo è in linea con il nostro stile di vita. P. Salvatore Russolillo risponde che il contributo viene dalla Direzione Generale, forse fatto per lasciare i formatori liberi da altri impegni e come stimolo ad impegnarsi di più.

P. Stephen Chukwuemeka Ehiahuruike riconosce che chi non riceve niente dal ministero dovrebbe ricevere un contributo ma questo deve essere assicurato dalle realtà locali. P. Armando Palmieri dice che i 50$ volevano essere un segno dato ai formatori durante la pandemia e fa l’esempio dell’India dove i religiosi ricevono più o meno la stessa cifra, bisognerebbe equiparare però certo che potrebbe sempre essere migliorato.

P. André Rabehaja Waxrobic chiede chiarimenti riguardo il calendario, le borse di studio, legati e donazioni, se il bollettino delle adozioni ancora è in uso e come viene gestito il fondo formatori. P. Armando Palmieri risponde riguardo il calendario che adesso viene distribuito a più realtà in Italia ma è stato rivisto poiché i costi sono aumentati, per quanto riguarda i contanti e i bollettini delle adozioni questi sono gestiti dal Consigliere per le Missioni; il fondo formatori è accessibile ai formatori in paese di missione ma dove c’è indipendenza economica la realtà deve provvedere.

P. Albino Thiago Santos de Jesus esce dall’aula alle 11:57 e rientra alle 11:57. P. Celso Hector Acuña Pizarro esce alle 11:58.

P. Benny Chittilappilly chiede riguardo l’aumento del contributo dalle nazioni più sviluppate e se queste contribuiscono regolarmente e se l’importo è fisso, poi chiede se è sicuro avere tutte le informazioni online. P. Armando Palmieri risponde l’aumento è frutto dell’applicazione delle linee programmatiche che chiedevano un budget per le comunità e questo è basato su percentuali di entrate e spese però fondi rimango a disposizione. I dati online sono quelli della congregazione e questo va rivisto se stiamo nei limiti della legge e poi i dati finanziari non parlano chiaramente dell’intera congregazione.

P. Celso Hector Acuña Pizarro rientra alle 12:04.

P. Paschal Ezeani chiede che l’assemblea scelga il totale del contributo ai formatori, poi dice che nella relazione dell’economo si è parlato delle sfide affrontate, quindi, sarebbe opportuno nominare esperti così come suggerito per l’ufficio di segreteria. P. Salvatore Russolillo ricorda che la commissione ha suggerito un aumento ma non spetta a questa determinare quanto. P. Armando Palmieri ricorda che le sfide sono state all’inizio con il passaggio da una vita pastorale ad una di ufficio e che già ci sono esperti che aiutano l’economato.

P. Ciro Sarnataro esce dall’aula alle 12:08.

Il presidente dice di fare attenzione e di non alimentare l’idea che l’assemblea deve decidere tutto soprattutto quando sono le realtà locali che dovrebbero aiutare in materia, è facile dire cifre ma questo spetta al nuovo consiglio generale dopo aver studiato la situazione e circostanze così come decidere se vale la pena continuare.

P. Antonio Saturno chiede che per praticità forse meglio presentare più domande e poi rispondere. P. Anthony Chuckwudimma Nwoko dice che i confratelli sono qui per presentare domande e poi condividere le risposte con i confratelli nelle comunità e quindi opportuno rispondere singolarmente.

P Ciro Sarnataro rientra alle 12:19.

Il Presidente chiede all’assemblea di votare per alzata di mano se andare avanti rispondendo ad ogni domanda, la maggioranza vota in favore.

P. Adrien Andriamanana chiede chiarimenti per le comunità dove un superiore ha anche la nomina di economo nonostante vi siano altri religiosi in comunità. P. Salvatore Russolillo dice che questo è un suggerimento per aiutare il funzionamento della comunità ed è auspicabile che venga fatto dove possibile. Il Presidente dice che è stato realizzato dove possibile però ci sono realtà dove ancora una persona ha entrambe le nomine, ma non significa non avere fiducia.

La sessione mattutina termina alle 12:26. L’assemblea si riunirà 16:15 per la sessione pomeridiana.

Sessione Pomeridiana

Presenti: 48 presenti

Assenti: P. Mario Rosario Maiorano, P. Raffaele Castiglione

Il moderatore avvisa che la biografia in spagnolo di San Giustino è disponibile e le copie per i paesi di lingua spagnola sono a Pianura; P. Jonathan Stiven Tobon Monsalve fa dono all’assemblea di un libro da lui scritto, poi viene ricordato che le copie delle biografie divulgative sono disponibili in Curia e che ci sono le mappe della presenza vocazionista nel mondo disponibili per chi ne volesse una copia. Si avvisa l’assemblea che siccome il giovedì è solennità per la messa si indosseranno le casule.

Lettura di alcuni messaggi augurali: Sr Mariamma Paul Ollukaran delle Suore Domenicane della presentazione, P. Amando Trujillo Cano TOR Ministro Generale Terzo Ordine Regolare di San francesco, P. Bruno Rampazzo RCJ Superiore Generale Rogazionisti.

P. Anthony Chukwudimma Nwoko chiede della situazione complicata del Centro Don Giustino e Casa Madre e se questa è dovuta dalla gestione e se sarebbe il caso di cambiare il responsabile oppure rivedere la gestione della casa, e come può una realtà come il Canada crescere e fare investimenti poiché la percentuale del contributo è alta. P. Armando Palmieri spiega che la situazione del centro è complicata poiché, quando costruito, le divisioni non sono avvenute e per questo si sta studiando il da farsi per risolvere la situazione poiché richiede tempo e personale incaricato. Per quanto riguarda gli investimenti bisogna agire in maniera più strutturata e si pensa ad investimenti generali però il prossimo consiglio potrebbe iniziare a pensare ad investimenti locali e cercare di capire qual è l’investimento migliore da fare.

P. Albino Thiago Santos de Jesus apprezza quanto fatto per i confratelli che necessitavano aiuto e questo è un riflesso del senso di famiglia e si auspica che il prossimo consiglio possa continuare a fare lo stesso, per quanto riguarda l’economia bisogna fare attenzione ai giovani in formazione e educarli ad agire nel modo giusto, forse opportuno inserire la cura dell’economia nel piano formativo per aiutare ad amministrare quel poco che possediamo e preservare il tutto in vista del futuro.

P. Antonio Saturno dice che bisogna aiutare chi presta servizio nella formazione ma l’aiuto dovrebbe arrivare dalla comunità e solo se necessario dall’economato, poi con la vendita di beni i fondi dovrebbero essere usati in maniera più redditizia. P. Armando Palmieri ricorda che il fondo è nato dalla richiesta dei formatori per dare loro un’opportunità però certamente va rivisto e chiarisce che solo sei nazioni ne beneficiano.

P. Ciro Sarnataro esce dall’aula alle 16:56.

P. Luigi Morrone dice che bisogna aiutare i formatori che necessitano però bisogna anche pensare come trovare i fondi necessari ed interrogarsi sul perché ci sono formatori che hanno bisogno di supporto economico che non vengono supportati nelle loro realtà.

P. Jonathan Stiven Tobon Monsalve si unisce a quanto detto da P. Antonio Saturno e vede positivo dare un aiuto ai formatori e rispondere alle loro necessità, se hanno tutto possono dare priorità alla formazione.

P. Jerome Mejoras Catubag chiede spiegazione sulle raccolte missionarie e se possibile vedere uno schema che riassuma il totale raccolto. P. Armando Palmieri spiega che il fondo missionario è gestito dal consigliere per le missioni. P. Cornelius Ozoemena Ibeh spiega che l’ufficio missioni è informatizzato e tutto viene registrato e distribuito secondo le necessità.

P. Ciro Sarnataro rientra in aula alle 17:08.

P. Jean Chrysostome Ralalaonirina Rijason ricorda che non è semplice essere formatori e bisogna partire dal valorizzare i confratelli e assicurarsi che dedichino più tempo ai formandi perché chi non vuole lavorare non lo farà anche se ricevesse un contributo di 1000€.

P. Conrado Alonso Gómez Pérez esce dall’aula alle 17:12.

P. Kasianus Nana chiede chiarimenti sulla situazione del terreno a Bali e poi, riprendendo quanto detto dalla commissione, ricorda che per la povertà non serve retorica ma azioni concrete e per questo chi è in difficoltà va aiutato, bisogna avere coraggio nell’aprire ma anche nell’aiutare. P. Armando Palmieri spiega che per quanto riguarda il terreno si sta valutando cosa fare e si sta cercando di esaminare il valore per un’eventuale vendita.

P. Conrado Alonso Gómez Pérez rientra alle 17:18.

P. Costantino Liberti chiede se il totale liquido include anche la cassa missione o se questa si trovi altrove, se possibile avere uno schema delle raccolte e poi dettagli del testamento di P. Lorenzo Montecalvo. P. Armando Palmieri mostra il foglio di bilancio dove fa vedere il totale del fondo dell’ufficio missioni. Il testamento di P. Lorenzo Montecalvo includeva 80.000€ oltre che due assicurazioni da 20.000€ questo è usato al momento per le spese di Spiritus Domini.

P. Armando Palmieri mostra sullo schermo il quadro delle comunità e il resoconto delle missioni.

La prima sessione pomeridiana termina alle 17:40 per una pausa di 30 minuti, i lavori riprendono alle 18:10. 46 presenti in aula. Assenti: P. Nnaemeka Ikechukwu Nwogu e P. Antonio Saturno.

P. Antonio Saturno entra alle 18:13.

P. Ludovico Caputo ricorda all’assemblea che al momento si dovrebbero presentare domande e chiarimenti sulla relazione dell’economo generale suggerimenti e proposte si faranno durante la trattazione degli affari.

P. Joseph Matthew Ojonugwa chiede a P. Armando Palmieri di assicurarsi che il prossimo governo generale continui con il fondo per i formatori perché questo aiuta i confratelli ed è un bene per la congregazione. P. Armando Palmieri spiega che tutto il coniglio è in scadenza però si potrebbe presentare questo nelle mozioni.

P. Rinu Varghese Kannampuzha chiede se abbiamo un sistema interno di revisione dei conti, se i consiglieri dispongono di conti separati o usano uno in comune, come si trattano il salario e altre offerte ricevute dalle parrocchie se debbano andare a comunità o al singolo e quali sono le fonti di entrata. P. Armando Palmieri spiega che al momento la revisione viene fatta dal Consiglio Generale e che la Congregazione dispone di tre conti (economo, padre generale, missioni). I salari dovrebbero andare alle comunità come già accade in alcune realtà poi il superiore distribuisce il mensile. Per le entrate l’economo dispone di offerte, fitti, testamenti, borse di studio, etc.; per il padre generale il più delle volte sono offerte dalle comunità che poi lui distribuisce come meglio ritiene; per le missioni ci sono le varie raccolte missionarie, le adozioni e altre offerte.

P. Stephen Chukwuemeka Ehiahuruike dice che la revisione dei conti dovrebbe essere fatta anche nelle realtà locali e poi quando il resoconto economico viene inviato si fa paragone tra la provincia italiana e la quasi provincia poiché con solo 13 comunità il contributo della quasi-provincia è più alto, chiede quindi se anche in Italia si segue lo stesso schema della percentuale seguito altrove. P. Armando Palmieri fa notare che la differenza è dovuta dalla differenza salariale tra le due realtà dove lo stipendio di un sacerdote in Italia è molto più basso rispetto agli USA, però anche in Italia viene usato lo stesso sistema. P. Salvatore Russolillo fa notare che la provincia deve anche sostenere lo studentato con 12 giovani in formazione.

P. Robert Matthew Kannanthanath chiarisce che il segretario generale ha a disposizione una carta solo per i pagamenti connessi con l’ufficio di segreteria e non per spese personali, suggerisce poi, per aiutare i formatori di utilizzare le intenzioni di messa dalle parrocchie o tramite le messe perpetue così da non doversi preoccupare di trovare fondi, altrettanto sarebbe buono trovare borse di studio anche da associazioni estere e trovare fondi da associazioni e istituzioni che possano essere usati per le ristrutturazioni delle nostre opere.

P. Giuseppe Ferrara aggiunge alle parole di P. Salvatore Russolillo che la provincia italiana ha anche dovuto affrontare la ristrutturazione della casa di Posillipo e questo va a beneficio della congregazione.

Al termine della discussione vengono condivise con l’assemblea le spese del Procuratore Generale e P. Giovanni Mammana ricorda all’assemblea che per qualsiasi lettera o documento ritirato dal Vaticano bisogna sempre pagare.

Il presidente chiude la discussione condividendo la sua speranza in un cambiamento nella certezza che se tutti mettessero in comune i frutti del ministero oggi la congregazione avrebbe molto di più e ricorda che le missioni sono al centro di quello che facciamo, tutto quello che abbiamo e riceviamo è per le vocazioni.

Si passa alla costituzione delle commissioni capitolari (vedi allegato), il segretario capitolare presenta i temi e ricorda che sono a numero chiuso spiegando come procedere con i lavori e invita ad inviare i documenti quanto prima per poter tradurli. Alla domanda di P. Jeffery Onyinye Nwoke si risponde che anche i membri della commissione economica partecipano alle commissioni capitolari. Il Segretario Capitolare ricorda infine che il tema dell’economia non è presente nelle commissioni ma lo si può trattare nell’ambito della commissione.

La sessione pomeridiana si chiude alle 19:10.


Giovedì 15 agosto 2024

Presenti: 44 presenti in aula
Assenti: P. Mario Rosario Maiorano, P. Raffaele Castiglione, P. Giacomo Capraro, P. Nnaemeka Ikechukwu Nwogu, P. Arley Alcibiades Burbano Tobar, P. Anthony Chuckwudimma Nwoko.

La sessione si apre alle 9:30.

Il Segretario passa alla lettura di altri messaggi di auguri ricevuti da Mons. Carlo Villano Vescovo di Pozzuoli e Ischia, dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice, e infine da Card. Joseph Tobin Arcivescovo di Newark.

P. Arley Alcibiades Burbano Tobar entra alle 9:33.

Il moderatore presenta all’assemblea gli orari della giornata e del venerdì e ricorda che ogni commissione può stabilire i propri orari di lavoro con connesse pause però gli orari comuni di preghiera e pasti rimangono gli stessi. L’assemblea si riunirà venerdì pomeriggio per le presentazioni. Il segretario capitolare condivide le informazioni pratiche per il lavoro e che da questi lavori inizieranno ad uscire poi linee guida, ordinanze e raccomandazioni e passa poi a spiegare all’assemblea cosa esse significhino con l’aiuto di P. Salvatore Russolillo.

P. Emmanuel Maduka chiede di chiarire cosa siano le mozioni, il Segretario Capitolare spiega che queste sono proposte che possono trasformarsi in cambi di articoli delle costituzioni, linee guida, raccomandazioni o mozioni e possono giungere sia dall’interno capitolo che da fuori.

P. Anthony Chuckwudimma Nwoko entra alle 9:45.

P. Ludovico Caputo ricorda che per mozioni al di fuori delle commissioni servono dodici firme e si presenta al tavolo di presidenza mentre le mozioni che giungono da fuori del capitolo si assegnano alle commissioni predisposte.

P. Emmanuel Maduka esce alle 9:48.

Siccome sembra esserci confusione in aula su cosa significhi linee guida, raccomandazioni e mozione il presidente invita all’ascolto e il moderatore passa alla lettura di alcuni esempi. P. Salvatore Russolillo ricorda all’assemblea che alla fine delle presentazioni dei lavori delle commissioni ci sarà il lavoro di una commissione di sintesi che presenterà lo studio fatto.

Il segretario Capitolare ricorda all’assemblea i membri delle commissioni e P. Giacomo Capraro viene aggiunto alla terza commissione.

P. Emmanuel Maduka rientra alle 9:59.

La sessione termina alle 9:59.